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24 marzo 2023 | Milano, Italia

Un murales di 200 metri quadrati: così AB InBev riqualifica la metro di Famagosta a Milano

200 metri quadrati di murales nei pressi della metro di Famagosta, con una storia per immagini che racconta “Il gusto del bere responsabile”, il motto che sintetizza lo spirito e l’impegno di AB InBev. 

Con questa iniziativa di riqualificazione urbana il più grande produttore mondiale di birra, con oltre 500 marchi tra cui Corona, Stella Artois, Leffe, e Beck's, ha deciso di intervenire nel tessuto cittadino di Milano. 



Creatività urbana per AB InBev


200 metri quadrati di murales nei pressi della metro di Famagosta, con una storia per immagini che racconta “Il gusto del bere responsabile”, il motto che sintetizza lo spirito e l’impegno di AB InBev. 

Con questa iniziativa di riqualificazione urbana il più grande produttore mondiale di birra, con oltre 500 marchi tra cui Corona, Stella Artois, Leffe, e Beck's, ha deciso di intervenire nel tessuto cittadino di Milano. 



Impatto positivo sul territorio

Il progetto è stato sviluppato insieme all’amministrazione comunale, con cui AB InBev si è confrontata per comprendere le necessità e i bisogni del quartiere nella consapevolezza del proprio impatto sulla comunità locale, con l’obiettivo di essere un driver positivo del cambiamento.



Convivialità e abbinamenti di qualità

“AB InBev promuove la qualità. Lo fa in primis puntando sul gusto dei suoi marchi premium e superpremium prodotti con gli ingredienti naturali più pregiati, ma lo fa anche tramite iniziative di responsabilità sociale come questa, consapevole dell’impatto che ha sulle comunità in cui opera”, ha dichiarato Arnaud Hanset, Country Director di AB InBev in Italia. “Vivere in luoghi belli e curati, infatti, migliora la qualità della vita: per questo siamo così orgogliosi di questo nuovo murales, che riprende uno dei nostri motti: il gusto del bere responsabile. Un tema a noi caro che abbiamo affrontato con talk, degustazioni ed esperienze coinvolgendo istituzioni, docenti universitari, clienti e giornalisti, e che ora abbiamo deciso di imprimere con questa opera di street art”.



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